Sollecito chiarimenti urgenti sulle funzioni istituzionali e sulle prerogative della Seconda Commissione Consiliare Permanente in ordine a materie di propria pertinenza ( Agricoltura, Commercio, Industria, Artigianato, Attività Produttive, Caccia, Irrigazione, Cave, Foreste, Zootecnia, Lavoro ).

Sollecito un urgente chiarimento istituzionale circa il mancato coinvolgimento della Seconda Commissione Consiliare Permanente su materie di propria competenza trattate in regime d’urgenza ai sensi delle vigenti disposizioni di legge.

1) Il 15 giugno 2012 è stato stipulato un Accordo Quadro in sede di Assessorato al Lavoro per definire i criteri di accesso agli ammortizzatori sociali in deroga, connessi con lo stanziamento di 10 milioni di euro sbloccati il 30 maggio scorso dal Ministero del Lavoro. Tale provvedimento sancisce il riparto dei fondi che evidentemente non coprono tutte le esigenze e quindi lasciano fuori dei lavoratori. Sull’argomento la Commissione Lavoro non è stata informata ex-ante, non è stata coinvolta in itinere e non ha ricevuto comunicazioni ex-post, malgrado l’istruttoria avviata su mandato unanime del Consiglio Regionale.

2) In data odierna si è svolta l’audizione dell’Amministratore Delegato dello Zuccherificio del Molise SpA presso la Commissione Bilancio che è competente per le materie finanziarie, ma non si è ritenuto di coinvolgere formalmente la Seconda Commissione che segue gli aspetti industriali, produttivi, agricoli e occupazionali. Non è in discussione la tutela degli investimenti effettuati in passato e l’auspicabile recupero dei corposi crediti erogati, ma spetta alla Regione anche un’istruttoria ed una valutazione sul futuro della filiera bieticola e sull’eventuale salvaguardia dell’unico stabilimento saccarifero meridionale.

3) A seguito di una protesta estrema di alcuni delegati aziendali della Fiom sulle vertenze Fiat e DR Motor, è stato chiesto un tavolo negoziale presso la Giunta Regionale che potrebbe avvalersi delle audizioni già fatte, nei mesi scorsi, dalla Seconda Commissione sulle vertenze del settore metalmeccanico.

4) Le procedure di concordato preventivo già definite per la Errezeta, l’udienza già fissata per il 21 giugno in Tribunale sul fallimento dell’Arena, il contenzioso insorto tra la procedura concorsuale IT Holding Spa e la Paris Group sul Marchio Ferrè, le drammatiche difficoltà delle piccole imprese che rischiano il collasso finanziario che domani saranno evidenziate in un evento pubblico promosso dall’Acem-Confapi a Campobasso e le innumerevoli crisi aziendali, settoriali e occupazionali aperte, potrebbero essere oggetto di un apporto, di metodo e di merito, della Seconda Commissione Consiliare, pur nell’incerta fase istituzionale, che evidentemente, o vale per tutti o per nessuno.

Chiedo al Presidente del Consiglio Regionale di salvaguardare le prerogative statutarie della Commissione e di intervenire nei confronti della Giunta, per chiarire i rapporti istituzionali tra i diversi Organi della Regione Molise. Su situazioni emergenziali ed in presenza di un’oggettiva problematicità dovuta al taglio dei trasferimenti nazionali, alle politiche di austerità, alla crisi economica in atto e al dramma in cui versano centinaia di imprese e migliaia di lavoratori, vanno esaminate le vertenze aperte con senso di responsabilità da parte di tutti, senza esclusioni preconcette del tutto immotivate ed arbitrarie.

Articolo precedenteOnline il primo e-commerce dedicato al vino autoctono molisano Tintilia
Articolo successivoArrivano gli Studi di Settore a "misura" di crisi