L’intimazione del Presidente Niro al silenzio in aula nella seduta di ieri, ha scatenato le ire del comitato.
Giunge in redazione una missiva delle mamme del Matese le quali stigmatizzano l’atteggiamento, definiamolo poco ospitale del presidente del Consiglio regionale Vincenzo Niro che avrebbe intimato il silenzio in aula alle mamme presenti nella seduta di ieri, per la discussione all’ordine del giorno della questione realizzazione impianto a biomasse nell’area di Campochiaro. La portavoce del comitato afferma: “vorrei spendere 2 parole sul comportamento del presidente del consiglio che si è scagliato contro le mamme del Matese presenti in aula durante la scorsa seduta del consiglio regionale, intimando al silenzio durante la seduta. Visto che lui “quando va a casa delle perone bussa” quindi anche le donne del Matese dovevano stare in silenzio durante la seduta. Caro presidente del Consiglio – continuano – le ricordiamo che la sede del consiglio regionale non è casa sua. L’aula consiliare è aperta a tutti, e se i cittadini hanno manifestato in aula il loro sdegno, o il loro entusiasmo all’eventuale revoca della costruzione delle centrali: è un loro diritto. E concludono. Questo vale anche per gli stipendi dei politici, le terre dello Stato, i luoghi pubblici, le case comunali etc. : “Sono del popolo “.































