Il parlamentare del PD ha depositato alla Camera una proposta di legge che prevede la riduzione delle regioni, che passerebbero dalle attuali 20 a 12.

Morassut Pd big

Per Morassut, “La storia del regionalismo in Italia ha avuto un corso contraddittorio, certamente importante per la crescita e lo sviluppo del Paese ma anche – a distanza di anni – portatore di di distorsioni se non di degenerazioni che sono parte in causa ed effetto del complessivo sfaldamento del sistema politico italiano e di un distacco delle istituzioni dalla società civile che ha ormai raggiunto livelli allarmanti”.

Appare assai faticosa la stessa opera di razionalizzazione e contenimento della spesa pubblica che molte amministrazioni regionali hanno avviato in questi anni. Ma la nuova norma, oltre a ridurre gli sprechi, servirebbe anche a semplificare l’architettura del regionalismo italiano, nell’ottica di un processo di integrazione europea che “pone naturalmente l’esigenza di ridurre l’articolazione regionale in tutti i Paesi e le Nazioni che fanno parte dell’Unione”. Sicilia e Sardegna manterrebbero lo statuto speciale. Roma diventerebbe “Regione di Roma Capitale”. Le denominazioni date sono prettamente indicative, per quelle definitive si dovrà discutere con le comunità locali.

Ecco le nuove regioni italiane se passasse la proposta del parlamentare Morassut:

Regione Alpina

(comprensiva delle ex Regioni Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria);

Regione Lombardia;

Regione Emilia – Romagna

(comprendente la ex Regione Emilia – Romagna e la provincia di Pesaro);

Regione Triveneto

(comprendente le ex Regioni del Veneto, del Friuli-Venezia Giulia e del Trentino);

Regione Appenninica

(comprendente le ex Regioni della Toscana, dell’Umbria e della provincia di Viterbo);

Regione Adriatica

(comprendente la ex Regione Abruzzo e le province di Macerata, Ancona, Ascoli, Rieti e Isernia);

Regione di Roma Capitale

(comprendente la ex Provincia di Roma);

Regione Tirrenica

(comprendente la ex Regione Campania e le province di Latina e Frosinone);

Regione del Levante

(comprendente la ex Regione Puglia e le Province di Matera e Campobasso);

Regione del Ponente

(comprendente la ex Regione Calabria e la Provincia di Potenza);

Regione Sicilia;

Regione Sardegna.

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