“Interveniamo tagliando la burocrazia per oltre 1,5 milioni di aziende agricole che ‘pesa’ per 25 kg di carta l’anno su ogni impresa”. Lo ha affermato il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina presentando il nuovo piano ‘Agricoltura 2.0’ alla conferenza di Agrinsieme #Campoliberofinoinfondo”, a Roma a cui partecipano anche i ministri del Lavoro Giuliano Poletti e dell’Ambiente Gianluca Galletti.

ministro martina big

Tra i nuovi strumenti è prevista anche “la domanda per i fondi europei della Pac precompilata, come il 730 per i cittadini a partire da marzo 2015” ha detto Martina. Il piano consiste in sei nuovi strumenti,: anagrafe unica delle aziende agricole, un solo fascicolo aziendale, domanda Pac precompilata da marzo 2015, introduzione pagamento anticipato a giugno 2015, banca dati unica dei certificati e domanda unificata.

“Con la domanda Pac precompilata intendiamo azzerare il tempo perso dalle aziende – ha spiegato il ministro – per 700 mila piccole imprese basterà un clic per la dichiarazione e per tutte le aziende si potrà anticipare il pagamento del 100% degli aiuti a giugno invece che a dicembre per un potenziale di 4 miliardi di euro”.

Tra gli strumenti previsti anche l’integrazione del fascicolo unico aziendale che mira a semplificare e rendere più efficienti i controlli dell’amministrazione e ridurre i rischi di errati pagamenti. Inoltre con la banca unica dei certificati gli agricoltori non dovranno più presentare lo stesso documento a varie amministrazioni evitando file e perdite di tempo.

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