L’intervista al coach del Venafro Calcio a 5 Fausto Scarpitti

 

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Il Coach del Venafro Calcio a 5 Fausto Scarpitti

Mister Scarpitti, secondo derby stagionale e seconda vittoria per il Venafro. Qual è il segreto di questa squadra negli scontri con le corregionali?

“Non credo ci siano segreti, probabilmente la mia squadra gestisce bene dal punto di vista mentale la pressione che può derivare da queste partite così sentite e, di conseguenza, riesce ad essere lucida nei momenti topici del match. Contro la Win Adv Campobasso, poi, abbiamo saputo soffrire quando l’avversario ci ha messo alle corde, in particolare nel primo tempo, non rinunciando mai a renderci pericolosi dalle parti di Tomeo. E’ stata una gara equilibrata, ma alla fine ritengo che la vittoria ci stia, seppur troppo ampia nelle dimensioni”.

La vittoria di sabato conferma la sua squadra quarta forza del campionato. A cosa potete ambire?

“Dopo otto giornate i valori in campo cominciano a delinearsi, anche se sono molte le formazioni (tra cui il Venafro stesso) che devono ancora osservare il turno di riposo. Come abbiamo sempre sostenuto, dobbiamo vivere alla giornata, senza fare tabelle ne pensare a obiettivi troppo ambiziosi. Se a questo punto della stagione siamo al quarto posto significa che questo è il nostro attuale valore. Sicuramente è una classifica che ci gratifica e ci soddisfa, anche perché le ambizioni di inizio stagione non erano propriamente queste, e che credo testimoni il buon lavoro svolto sinora dai ragazzi”.

Sabato prossimo arriva a Venafro il Conversano. La truppa di Chiaffarato ha sinora raggranellato 6 punti e viene dal turno di riposo. Una gara, come si suol dire, alla portata.

“I numeri dicono questo, ma il futsal va oltre la matematica. La volontà e le motivazioni a volte possono superare i reali valori in campo e dunque dobbiamo preparare con estrema attenzione e concentrazione questa sfida. Hanno un ottimo tecnico, con esperienze anche in categorie superiori e un organico giovane, ma con elementi che conoscono bene questa categoria come Corona e Caradonna. Come dico sempre ai miei ragazzi sono partite insidiose nelle quali abbiamo solo da perdere e dunque vanno raddoppiati gli sforzi per non fallire l’appuntamento con i tre punti”.

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