Questa mattina il premier Matteo Renzi è stato ospite di Rtl 102.5. Sono colpito come tutti dalla sentenza Eternit, il dolore delle famiglie che hanno perso i loro cari è il dolore di ciascuno di noi. Ma noi abbiamo il dovere di governare e cambiare le cose. Per questo nell’intervista a RTL 102,5 ho detto che se il caso Eternit è un reato, ma è prescritto, vanno cambiate le regole sulla prescrizione perché non è possibile che le regole facciano saltare la domanda di giustizia.
Da Presidente del Consiglio il mio impegno è fare in modo che i processi siano più veloci. che la giustizia sia tempestiva. Non possiamo cedere di fronte alla prescrizione. Mi è stato chiesto anche dello sciopero generale. Ho profondo rispetto per le lavoratrici e i lavoratori che scioperano, perché lo sciopero è un diritto sacrosanto, ma il governo sta cercando di mettere in piedi azioni per ripartire con l’occupazione e con il lavoro, questo è quello che dobbiamo fare. In sei anni l’Italia ha perso un milione di posti di lavoro. Negli ultimi sei mesi ne abbiamo recuperati 153.000. Non mi basta, ma è la giusta direzione. Se poi chi non ha mai scioperato in passato non trova di meglio che scioperare, contenti loro, io mi preoccupo di creare posti di lavoro.
Il Paese è diviso in due: tra chi si rassegna e chi va avanti. Camusso e Salvini sono due facce della stessa medaglia. Scommettono sulle cose che non vanno. Noi invece proviamo a cambiarle. Le opposizioni cercano disperatamente di rincorrere la protesta: io preferisco stare con chi ci prova, non con chi protesta. Chi oggi in Italia continua a tener duro sta ottenendo risultati. Guardiamo i dati dell’export, +7,4 a settembre, il dato più alto degli ultimi 21 mesi. Nel mondo c’è una grande fame di Italia e di quello che rappresenta. Per questo non mi preoccupo: possono fare tutti gli scioperi che vogliono ma noi abbiamo promesso che cambieremo e, piazza o non piazza, le cose le cambiamo.































