Giovanni Palumbo imprescindibile perno della difesa di Scarpitti: è il giocatore di movimento ad aver giocato di più nel Venafro, per i tifosi è l’emblema della Squadra. Sotto l’aspetto delle gare disputate dobbiamo sottolineare come solo lui stesso abbia giocato quasi interamente tutti i match di campionato sin qui disputati.
Da evidenziare, quindi, il fatto che con una media di 38’ a partita è il giocatore più presente in questo campionato di Serie B per il Venafro, a dimostrazione di come Mister Scarpitti crede in questo ragazzo che ha all’attivo 5 Campionati di Serie B ed una esaltante esperienza in A2 con all’attivo 2 gol. Ha dedicato la sua vita calcistica al Venafro, da bravo venafrano “DOC” , ha iniziato a giocare nelle giovanili sino ad esordire in prima squadra. Ha militato tra le file del Venafro per diversi anni con una piccola parentesi in A2 ad Isernia, ragazzo serio, silenzio , professionista è diventato il capitano indiscusso della squadra venafrana. Reduce da un pareggio sabato scorso contro il Rutigliano che sta veramente stretto Giovanni Palumbo analizza la gara senza troppi giri di parole: “E’ un pareggio negativo, è stata una partita avvincente, ci è mancato quel pizzico di fortuna e di convinzione, siamo stati bravi a contenere da subito il Rutigliano ma purtroppo ad 1 minuto dalla fine e con il portiere di movimento abbiamo subito il gol del 4 pari”. “Il rammarico di sabato è non aver ricreato nella ripresa le palle gol del primo tempo. Non abbiamo sofferto la loro aggressività, non siamo riusciti però ad imporre il gioco ma sul 4-3 abbiamo avuto l’occasione di cambiare la gara.
C’è stato un episodio che avrebbe potuto cambiare le sorti della gara ma in quell’occasione i direttori di gara non se la sono sentita di espellere un giocatore del Rutigliano. Grandi occasioni della squadra avversaria non ne ricordo. È un peccato, con più fortuna avremmo parlato di un’altra gara. Dovremo avere più voglia, mettere tutti qualcosa in più, mantenere un risultato con le unghie: questo ci è mancato nel secondo tempo. Ci servirà da lezione“. Sabato vi attende una sfida importante per dare continuità ai risultati, affronterete l’ultima del Campionato, che partita sarà: “Sabato sappiamo che ci aspetta una partita difficile, ci stiamo preparando per rendere al meglio e portare a casa punti importanti. Hanno solo 3 punti in classifica, vengono da un momento non proprio idilliaco ma non dobbiamo abbassare la guardia” Palumbo ha poi proseguito: “Non penso che ci siano tutti questi punti di differenza tra le due squadre, ma il campionato dice questo purtroppo” “Più vai in alto, più diventa difficile e quando cadi ti fai male. Non abbiamo perso l’umiltà, non ci illudiamo più di tanto.
Proveremo a dare fastidio a tutte le squadre del Campionato, sabato sarà una sfida che vale più per loro in chiave di classifica che per noi. Abbiamo la consapevolezza che i punti conquistati non derivino da episodi fortunati, sono l’espressione del lavoro prodotto dal gruppo. Il nostro reparto offensivo, per abnegazione e duttilità, dà compattezza legando i reparti e può far male in qualsiasi momento. La qualità del gioco è migliorata, l’inserimento di Keità procede. Ci aspetta una partita difficile”. Alla domanda come ci si sente ad essere il giocatore più utilizzato del Venafro Palumbo risponde: “ Non è per nulla facile per me battere la concorrenza e lottare per un posto da titolare sicuramente davanti a me ho grandi calciatori, non è facile però il mister da importanza a tutti, dal primo all’ultimo, quindi ci alleniamo tutti bene e quando veniamo chiamati in causa diamo sempre il massimo.
Il mister mi trasmette molto e spero di continuare a crescere imparando da gente come Francesco Gigliofiorito, un vero esempio di serietà e professionalità, un Leader o come in gergo si dice: un Top Player”. Infine un commento su quelle squadre che occupano le posizioni che contano: “Non ci sono squadre abbordabili, sono tutte forti, la più forte per me è il Futsal Bisceglie però ci abbiamo giocato contro in casa ed abbiamo fatto una grande partita. Il campo darà il suo verdetto. Non abbiamo paura di nessuno, siamo un grande gruppo e ce la metteremo tutta per arrivare ai play-off”.































