Le vergogne in campo culturale non finiscono mai! Specialmente in questa regione.
Molti sapranno che sono stato Direttore Generale dell’Istituto Autonomo Case Popolari di Isernia. Da qualche anno sono in pensione e da quando sono andato via assisto a cose inenarrabili nella gestione dell’Ente.
L’ultima in ordine di tempo è stata lo sfratto al piccolo museo di Winter Line che una decina di anni fa aiutai a impiantare nei fondaci, altrimenti inutilizzabili, di Palazzo De Utris, un antico edificio che avevamo parzialmente recuperato nel centro antico di Venafro.
Ormai l’incultura la fa da padrona dovunque ed è veramente singolare che una iniziativa che io ritenni fondamentale per la rinascita del centro antico di Venafro, anche nell’interesse degli assegnatari di Case Popolari che hanno avuto e stanno per avere alloggi a pochi metri di distanza, oggi venga stroncata con una lettera inviata dalla Commissaria Giovanna Iannarelli in nome di un presunto interesse pubblico.
Ho denunciato alla magistratura una serie di atti incredibili avvenuti all’interno dell’IACP da quando sono andato via (tra le quali una consulenza inutile per oltre 50 mila euro in un anno e incarichi senza concorsi) e l’amministrazione cosa fa? Caccia da un fondaco altrimenti inutilizzabile una delle istituzioni museali più importanti della regione!
Franco Valente
































