Con l’ondata di freddo che ha investito Italia, sono aumentati gli italiani con l’influenza, rispetto allo scorso anno. Le feste facilitano i contatti e quindi i contagi, in più il freddo di questi giorni ha giocato un ruolo fondamentale nel far aumentare il numero degli influenzati.
La fascia di età maggiormente colpita è quella dei bambini al di sotto dei cinque anni. Si tratta ancora per lo più di sindromi simil influenzali dovute ad altri virus, ma con sintomi identici. Potrebbero quindi colpire anche chi si è vaccinato. Solo un terzo dei casi finora registrati, è vera e propria influenza, il cui periodo epidemico inizia proprio ora e avrà il suo picco tra fine gennaio e inizio febbraio”. Quest’anno l’influenza potrebbe colpire 5 milioni di italiani.
Febbre, sintomi respiratori, nausea, vomito, dolori alle ossa spossatezza: i sintomi sono sempre gli stessi “ed è bene non sottovalutarli. Tuttavia, a meno che non ci siano complicazioni, come bronchiti o polmoniti, evitare di prendere antibiotici, perché non sono efficaci per una malattia virale. Resta valida invece “la prescrizione delle 3 L: lana, letto e latte”. Attenzione alla dieta, deve essere leggera per non appesantire l’organismo, e ricca di liquidi per prevenire disidratazione.































