IMG_20150113_110309Rinviata al prossimo 10 febbraio l’udienza in appello in merito al ricorso presentato dal nuovo gruppo tessile Oti,  che fa capo all’ex patron della squadra lombarda bianco rossa, Antonio Rosati avverso la richiesta del Tribunale di Isernia che aveva chiesto una fidejussione di 15 milioni di euro come garanzia dell’acquisto. Rosati anziché presentare nei termini la cauzione ricorre in appello. Per la Oti, la fudejussione richiesta successivamente al versamento delle quote e dunque all’acquisizione della ex Ittierre, cambierebbe l’assetto del concordato.

Oggi nell’aula della corte d’Appello a Campobasso presieduta da Di Croce il rinvio del procedimento.

Carla Ferrante

 

 

Articolo precedenteRenzi chiude a Strasburgo il semestre di presidenza italiana dell’Ue
Articolo successivoRete Territoriale per l’Area Sud 1 di Poste Italiane, a dirigere Puglia, Basilicata e Molise è ora Doriano Bolletta