“L’ammissione pubblica di Matteo Renzi, ieri alle Invasioni Barbariche, del grave errore fatto sulle partite IVA non è sufficiente a rimediare la situazione drammatica in cui ha costretto migliaia di giovani lavoratori autonomi che rischia di mettere fuori dal mercato circa 300mila giovani professionisti.
Dobbiamo dire la verità: l’aumento al 15% dell’aliquota minima, con il decadimento sia dei limiti di età che della durata massima, è un tradimento del Governo nei confronti dei giovani. Dopo le scuse del Premier ora attendiamo con impazienza il Milleproroghe per vedere risolta la questione, nella speranza che quella di Renzi non sia l’ennesima promessa non mantenuta. Le parole non bastano più. Vogliamo vedere i fatti. Altrimenti, come annunceremo, lunedì prossimo sarà il #Vietnamdellefatture”. Lo ha dichiarato in una nota Angelo Deiana, Presidente di Confassociazioni, la più grande Confederazione di associazioni professionali dei servizi all’impresa e delle professioni innovative.































