Le segreterie regionali di FLC-CGIL, CISL-Scuola, UIL Scuola e SNALS-Conf.S.A.L. insieme hanno richiesto un incontro urgente al Presidente Frattura e all’Assessore Petraroia che ha demandato alla struttura il compito di convocare la riunione.

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Intanto il Dott. Iocca ha inviato una circolare a tutti gli Enti accreditati per ricordare di impegnare prioritariamente gli operatori iscritti all’Albo regionale chiedendo il rispetto del CCNL e della legge 10 del 95. Ha altresì ricordato l’attivazione della mobilità di secondo livello.

Evidentemente la nostra diffida legale, sottoscritta anche da decine di lavoratori, inviata alla Regione comincia ad avere qualche positivo riscontro. Purtroppo l’appuntamento di giovedì presso il Ministero del Lavoro è saltato per motivi di salute della dr.ssa Guglielmi, ma abbiamo richiesto, come sindacato, un nuovo appuntamento per la prossima settimana.

Per le vie brevi abbiamo saputo che il Dott. Pillarella è riuscito a parlare con il Dott. Pirrone e sembra abbiano calendarizzato il da farsi: praticamente pare si riparta da quello che doveva essere il tavolo del 27 novembre. Intanto si ricomincia e il Senatore Ruta (garante dell’ultimo accordo sottoscritto in Regione), contattato ieri, ci ha garantito che sta seguendo da vicino tutta la faccenda: Lui è ottimista e afferma che per la fine del mese possiamo sperare di avviarci alla risoluzione del problema. Noi un po’ meno viste le lungaggini della Regione e della Pubblica Amministrazione: Ci avviciniamo ormai a superare due anni di “incavolamenti”: è dir poco.

Però dobbiamo crederci. Sappiamo che molti da tempo devono “stringere la cinghia” visto che da mesi state senza stipendio e senza cassa, ma dobbiamo tenere duro e non dobbiamo arrenderci. Se non si avranno novità, per metà della prossima settimana indiremo un’assemblea generale per decidere il da farsi.

Consentitemi di chiudere, e di interrogarci, con delle parole scritte da SAVIANO:

“…… Cosa non abbiamo fatto nell’anno che si è appena concluso? Cosa non siamo riusciti a fare per mancanza di tempo o di risorse?

Nella vita i fallimenti sono importanti perché ci fanno capire come modificare il passo.

Cancellare, nascondere, insabbiare i propri fallimenti significa restare fermi al palo, significa non capire cosa va cambiato. Un fallimento insegna più di mille successi.

……. Capire è l’unico modo perché l’azione diventi efficace.”

E allora “capiamoci” e prepariamoci a lottare tutti, ma proprio tutti, anche se la migliore battaglia è quella che non occorre combattere perché si è arrivati ad un ragionevole accordo prima del suono delle trombe.

Ci auguriamo che questo accordo arrivi presto e che sia migliore e più veritiero di quello sottoscritto la notte del 23 dicembre 2014, del quale si è reso garante anche il Senatore Ruta.

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