Un documento al vetriolo quello firmato da Franco Fosco, componente dell’assemblea provinciale di Isernia del Partito Democratico che racchiude tutto il pensiero dell’ampia frangia degli esponenti del PD legati all’Assessore Regionale Massimiliano Scarabeo. La ghigliottina politica è stata alzata sugli accadimenti del comune pentro oramai noti, e le responsabilità della Segretaria regionale Micaela Fanelli.
Questo il testo integrale del comunicato:
“In seguito alle vicissitudini che hanno prodotto la crisi al comune di Isernia con l’abbandono dell’aula dei 10 consiglieri di maggioranza e la revoca delle deleghe da parte del Sindaco Brasiello, ci preme intervenire per sottolineare ancora una volta, il comportamento disgregante e antipolitico della Segretaria Regionale del partito Micaela Fanelli, che non è stata in grado di evitare, o addirittura – come affermano alcuni organi di stampa – “fomentando le dimissioni dei consiglieri di maggioranza al comune di Isernia”.
A questo punto, a danno compiuto, vorrebbe porre rimedi convocando tavoli e riunioni su Isernia città per discutere della questione.
Ci preme ricordare alla Segretaria Regionale, l’esistenza di un comitato del partito attivo su Isernia, che non ha bisogno di consulenze esterne, dopo gli ultimi accadimenti, non gradite, soprattutto da chi nel corso degli ultimi mesi è stata lontana dalle esigenze della città e non ha lavorato per aggregare le diverse anime del movimento politico.
Facciamo difficoltà a dimenticare le scorrettezze del voto telematico di Riccia e l’assemblea regionale della Fanelli per la variazione statutaria con voti registrati di persone assenti.
Un partito oramai nel caos totale a livello locale e regionale, specchio di una incapacità comunicativa fuorviante, fondata sul personalismo e foriera di continue inspiegabili posizioni come quest’ultima al comune di Isernia che nuoce fortemente alla città e all’intero partito.
In virtù di quanto esposto, chiediamo ufficialmente le dimissioni della segretaria Fanelli, non più in grado di rappresentarci.”
Reporter One































