Cinque gli insigniti molisani internati tra il 1943 e il 1945 nei lager nazisti dal Presidente della Repubblica in ricordo della Shoah. Oggi a ricevere le medaglie d’oro i familiari di Giuseppe Battista, Nicola de Santis, Alessandro Mattei, Vincenzo Staniscio e Adolfo Zampino.
“Mantenere viva la memoria per non dimenticare” é il compito delle istituzioni. Il prefetto di Campobasso che ha presieduto la cerimonia di consegna delle onorificenze sottolinea l’importanza del Giorno della memoria. “Guardando il passato, si correggono gli errori – dice – si migliora il presente e il futuro “.
“La storia ci insegna – continua di Menna – anche se purtroppo riscontriamo ancora oggi sentimenti di antisemitismo”.
Alcuni familiari hanno ricordato, oggi, aneddoti vissuti dai propri cari. Come la storia raccontata dalla figlia del signor Mattei ” Mio padre raccontava spesso di quando fu punito per aver cercato di aiutare un suo compagno che non ce la faceva ad estrarre il piombo dalla terra.”
Testimonianze cariche di emozioni e di per Le generazioni future.
































