E’ di Bagnoli del Trigno Raffaele De Rita 93 anni ben portati. Con una lucida memoria ripercorre gli episodi della sua vita in guerra, in Grecia tra il 1941 e il 1944. Prima soldato poi prigioniero. Il suo pensiero: bisogna parlare della barbarie della guerra e dell’olocausto, affinchè le nuove generazioni possano capire e scongiurare ogni tipo di discriminazione razziale e di offesa contro i propri fratelli.






























