Scadono domani, 31 gennaio, i contratti dei  “precari” del maxi concorsone 2012 che aveva  impiegato ben 218 lavoratori per dare seguito e continuità alla fase post terremoto nell’area del cratere nonostante fossero passati 13 lunghi anni e un sisma definito da esperti come terremotino, fatta salva ovviamemte la tragedia di San Giuliano di Puglia.

protezione civile

Oggi il vertice nella sede regionale di via Sant’Antonio a Campobasso per individuare una soluzione. Al tavolo siedono i dirigenti dell’Agenzia regionale, i rappresentanti dei lavoratori e i sindacati.

Un incontro a porte chiuse.  A conclusione la soluzione individuata é una proroga di 5 mesi per i primi 100 in graduatoria e una proroga di 1 mese + + 1 per gli altri.

Una soluzione tampone perché di fatto tra due mesi la problematica si ripresenta.

E allora perché non collocare una parte dei vincitori  del concorso nella sala operativa oggi non funzionante perché smantellata dopo la scadenza del contratto con la digis creditrice di una somma abbastanza corposa nei confronti della regione?

Intanto i malumori aumentano, si inaspriscono i rapporti tra le due divisioni create. Davide Vitiello, portavoce degli ultimi 100 “Chiediamo un incontro  a  Frattura e a Ciocca per discutere serenamente delle nostre posizioni. Vogliamo lavorare, il compenso vogliamo meritarlo”.

Carla Ferrante

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