Il Consiglio comunale si è tenuto nel pomeriggio di ieri senza grandi scossoni e il ritorno nei ranghi degli ammutinati della maggioranza, in un silenzio spettrale hanno ascoltato il sindaco Luigi Brasiello, in apertura di seduta, che ha preso la parola cercando di dare un senso a ciò che era accaduto in questo lungo periodo di trattative e decisioni sul da farsi.
Ammettendo la sua consultazione con altri sindaci per cercare di trovare la giusta via amministrativa, per venir fuori dalla crisi innescata nell’ultimo Consiglio comunale. ha parlato delle criticità che investono l’ente provincia.
Ha portato l’attenzione sulla riduzione del 50% delle maestranze dell’ente di Via Berta che dovrà essere effettuata entro il 30 di marzo, per poi – senza commenti dei consiglieri di maggioranza e dell’opposizione – ha iniziato una disquisizione sul ruolo di sindaco e del compito difficile che tutti gli eletti dal popolo si trovano ad affrontare, insieme ai cittadini, in questo momento storico tra i più nefasti dal dopoguerra per amministrare una città dalle tante difficoltà.
Un discorso propedeutico e necessario alla riassegnazione delle deleghe ai suoi cinque assessori. Tali compiti sono risultati quasi invariati.
Il sindaco, volendo rispondere alla seconda missiva dei consiglieri dimissionari, che chiedevano minori oneri (incarichi) per gli assessori, ha sottratto ai cinque membri della giunta una delega ad ognuno per prenderla direttamente in carico.
Sostanzialmente queste le deleghe riassegnate:
– MARIA TERESA D’ACHILLE: Programmi regionali, nazionali e comunitari di sviluppo; Pisu; Università; Patrimonio immobiliare; Smart city e innovazione tecnologica; Sviluppo della cooperazione;
– COSMO GALASSO: Turismo; Cultura; Pubblicità e pubblica affissione; Ambito territoriale; Politiche sociali e del lavoro;
– LUCIANO SPOSATO: Urbanistica di programma; Edilizia privata; Opere strategiche per la città; Nuove opere di edilizia scolastica e di impiantistica sportiva; Gestione e riqualificazione edifici residenziali comunali; Gestione, realizzazione e sviluppo delle reti idriche e fognanti;
– ROBERTO DI BAGGIO: Personale; Suap; Manutenzione e interventi infrastrutturali; Pianificazione e gestione delle opere nelle aree decentrate; Pianificazione gestione aree cimiteriali;
– Marco Amendola: Protezione civile; Servizi al cittadino; Ambiente, politiche energetiche, arredo, verde pubblico; Mobilità, trasporti e viabilità.
Il Sindaco ha riservato a sé il Bilancio, la Polizia municipale, lo Sport, il Centro storico, la Gestione del contenzioso, la Razionalizzazione dei costi e il reperimento delle risorse economiche, la Gestione dei contratti di pubblico servizio.
Il Sindaco cede la delega al Personale all’Assessore Roberto Di Baggio. Per quanto concerne il Bilancio, il primo cittadino si avvarrà della collaborazione gratuita, per sei mesi, dell’ex presidente dell’Ordine dei Commercialisti Salvatore Vitucci.
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