DICHIARAZIONE DEL SEGRETARIO CONFEDERALE DELLA UIL DOMENICO PROIETTI. Dopo l’aumento della tassazione sui rendimenti annuali elevato dall’11% al 20%, il Governo Renzi cerca di mettere mano sul contributo dei datori di lavoro, frutto esclusivo della contrattazione.
È un errore gravissimo che avrà l’effetto di disincentivare l’adesione ai fondi pensione. La UIL chiede al Parlamento di sopprimere questo provvedimento e di prevedere un forte rilancio della previdenza complementare italiana, il cui modello ha dato risultati straordinariamente positivi anche in questi anni di crisi e, per questo motivo, viene studiato e preso ad esempio da tutti i paesi dell’occidente.































