Sono 464 i ricorsi arrivati al Tar del Molise nell’anno appena passato, con un incremento di 50 fascicoli (+ 12 per cento) rispetto al 2013. I casi definiti, negli ultimi 12 mesi, sono stati 830, con una conseguente riduzione dell’arretrato di 366 ricorsi. Il Tribunale molisano è stato il più produttivo nello smaltimento dell’arretrato, oltre il 26 per cento. Sono questi i dati resi noti dal presidente Antonio Onorato durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario del Tar a Campobasso.
“Nonostante le numerose decisioni adottate, non diminuisce il numero dei contenziosi in tema di sanità che riguarda sia le convenzioni, sia la talora dolorosa riorganizzazione e redistribuzione sul territorio delle strutture sanitarie ed ospedaliere nel rispetto delle ridotte disponibilità finanziarie”. E’ quanto afferma nella sua relazione il presidente del Tar Molise Antonio Onorato, durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario a Campobasso. Onorato si sofferma quindi sulle tipologie del contenzioso pendente: “Quello più faticoso è relativo alle gare d’appalto, con le amministrazioni, peraltro in un clima di diffuso e spesso ingiustificato sospetto, che sono chiamate a dare applicazione ad un sistema normativo eccessivamente minuzioso e mutevole, oggetto anche di forti oscillazioni della giurisprudenza”. Il presidente sottolinea che è invece diminuito il numero dei ricorsi in materia di urbanistica ed edilizia e che sono numerose le controversie in tema di autorizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (eolico, fotovoltaico, biomasse) e in materia di contributi e finanziamenti anche comunitari.
Fonte ANSA MOLISE































