Tavolo di concertazione ieri sera in regione per cercare di dare delle risposte precise sul da farsi per salvare il comparto avicolo molisano e con esso la Gam di Boiano e i relativi posti di lavoro per i dipendenti.
Le manifestazioni di interesse giunte sul tavolo del Presidente Frattura sono due, finalizzate a rilevare per 10 mesi l’incubatoio di Monte Verde di Boiano. La prima quella ben nota del Gruppo Aria Food di Diego Volpe Pasini e la seconda presentata nel bando regionale da AVI Molise scarl, dall’imprenditore Luigi Iammatteo.
Un’operazione che nasconde diversi lati oscuri, nonostante le buone intenzioni regionali, e un quadro non troppo chiaro di quello che potrebbe avvenire.
Vi sono dei rischi potenziali che la filiera avicola scompaia del tutto dalla regione Molise, e con essa le promesse di rilancio fino ad oggi paventate che anche la Cisl contava di poter mantenere puntando sulla proposta Aria Food.
Partiamo da una prima considerazione, l’investimento che la società subentrante per soli dieci mesi (fino alla fine dell’anno dovrebbe affrontare) è di 50 mila euro per la locazione, oltre ai costi per i 30 dipendenti dell’incubatoio. Particolare non trascurabile, l’impianto non essendo a norma, necessita di un ulteriore investimento di poco meno di 500mila euro per realizzare i lavori necessari per metterlo in sicurezza in base alle normative europee vigenti.
Tutto questo senza avere la certezza che successivamente chi subentra possa continuare a gestire l’incubatoio. A questo punto bisognerebbe appurare se l’azienda subentrante sia disposta a rischiare di operare con una struttura non a norma. Oppure affronti un investimento di tale portata che non sarebbe garantito da nulla e da nessuno.
Il vero problema, quello non trascurabile e nerbo scoperto dell’intera faccenda, è legato indissolubilmente al colosso AIA Spa che detiene nel Molise i tre quarti della filiera avicola, e con essa anche le uova dell’incubatoio di Monte Verde di Boiano. Infatti l’AIA è mono cliente e mono fornitore dell’incubatoio della Gam.
Cosa accadrà?
Un fattore di fondamentale importanza è dettato proprio da AIA che dovrebbe dare il consenso al subentro di un terzo alla gestione dell’incubatoio, in base all’art. 1406 del Codice Civile.
L’Art. 1406 recita: ciascuna parte può sostituire a sé un terzo, nei rapporti derivanti da un contratto con prestazioni corrispettive, se queste non sono state ancora eseguite, purché l’altra parte vi consenta.
Per quale motivo AIA dovrebbe rilasciare il consenso ad un’altra azienda concorrente?
Potrebbe mai AIA acconsentire alla produzione, con le sue uova del concorrente da sempre Arena?
E’ palese e storicamente riconosciuto che il maggior competitor per AIA è sempre stato l’Arena.
Vengono a questo punto delle riflessioni legittime: a cosa serve ulteriormente perdere tempo?
Non converrebbe trattare direttamente con AIA che potrebbe avere interessi a organizzarsi e per la prima volta in assoluto nella sua storia ad avere dei dipendenti diretti nel centro sud Italia?
I margini di trattativa ancora ci sarebbero, e sarebbe l’unica azienda che potrebbe garantire la sostenibilità dell’intera filiera come già sostiene incubatoio e produttori.
Il bando appena chiuso non avrebbe interessato AIA, in quanto non ragguagliata sul bando stesso, altrimenti, forse avrebbe risposto partecipando e aggiudicandoselo senza grossi problemi, mentre ora si brancola nel buio cercando soluzioni che rischiano solo di indispettire l’AIA che potrebbe senza grosse difficoltà revocare l’ordine alla GAM, trasferire quindi la produzione in un altro incubatoio fuori dal Molise e mettere la parola fine sull’intero settore avicolo molisano, con le conseguenze nefaste per una regione già al limite del collasso.
Cosa accadrebbe al concordato preventivo in continuità, alla cassa integrazione?
Due settimane, si spera siano sufficienti per riordinare le idee, affrontarle nella giusta misura e andare nell’unica direzione possibile e sostenibile, sperando che i vertici AIA siano ancora disponibili ad investire nel Molise.
Pietro Tonti































