Franco Rossi il Sindaco di Montaquila, da 4 mesi ai domiciliari per la vicenda legata alla ribattezzata clinica degli orrori, Villa Flora di Montaquila, di cui è stato ex consulente sanitario ed amministratore di fatto secondo la Procura Pentra, torna in libertà. Lo ha deciso nel primo pomeriggio di ieri il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Isernia Elena Quaranta, accogliendo la richiesta di revoca degli arresti inoltrata il 20 febbraio dai legali del Dott. Rossi, Franco Mastronardi del foro di Isernia e Marco Franco del foro di Roma.

La vicenda legata a presunti maltrattamenti a malati oligofrenici nel reparto uomini blindato e senza suppellettili, in quanto quel reparto, per le specifiche patologie degli ospiti, doveva avere un alto grado di protezione
per evitare le frequenti manifestazioni di violenza, scaturite da menti malate dalla nascita. In tale reparto erano ospitati solo 8 degenti. Ogni sera i sanitari, data l’estrema pericolosità degli 8 pazienti ed evitando che qualcuno di essi potesse entrare in altri reparti e arrecare danni e violenze sugli altri ospiti con patologie non restrittive, il reparto veniva chiuso. Tale metodo fu giudicato illecito dagli inquirenti. La vicenda dei presunti maltrattamenti, fece scalpore e portata alla ribalta nazionale. Oltre al Dott. Rossi, 13 persone furono tratte in arresto con diverse accuse, una vicenda ancora tutta da chiarire.
Intanto per il giudice non sussistono più le condizioni per un provvedimento restrittivo, per un’eventuale reiterazione del presunto reato, in quanto il reparto inquisito è stato chiuso. Come riferiva l’amministratore unico della struttura sanitaria Avv. Gaspare Scuncio in un comunicato stampa datato 22 ottobre 2014, a 14 giorni dal blitz della Procura di Isernia dell’8 ottobre 2014, spiegava le motivazioni della chiusura del reparto, proprio giustificando l’impossibilità di continuare
ad assistere i degenti senza contenerli nel loro reparto, in quanto gli altri pazienti e gli stessi operatori di Villa Flora, avrebbero corso grossi rischi nell’avere contatti con gli 8 malati estremi.
Il Dott. Franco Rossi persona stimata da sempre, torna anche a rivestire la fascia tricolore di sindaco, dopo la sospensiva per gli arresti cautelari, in base alla legge Severino, la sua libertà annulla l’effetto della stessa legge e da oggi è di nuovo legittimato al ruolo di primo cittadino.
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