“Abbiamo perso fiducia e ottimismo ” sono ormai in condizioni drammatiche i lavoratori delle due grosse aziende di trasporto pubblico, Sati e Atm.
É una liturgia che va avanti ormai dal mese di dicembre quando tutti, o quasi, i dipendenti, aspettano il pagamento delle mensilità.
Qualche giorno fa armati di convinzione e determinazione sono andati a bussare alla porta dell’assessorato ai trasporti.
La struttura ha promesso un intervento immediato, non più mediazione, ma atti concreti. Sembrerebbe che si possa far ricorso al codice dei contratti pubblici e quindi la regione vorrebbe sostituirsi al pagamento delle mensilità, arrivando anche alla risoluzione del rapporto esistente.
Unica speranza dei lavoratori é che l’assessorato non impieghi tempi biblici per l’attuazione.
Carla Ferrante






























