Bollette dell’Enel per utenze sconosciute, dolci comprati in pasticceria, bottiglie di vino, pranzi e cene per seimila euro in un unico ristorante, viaggi fuori regione. Sono queste alcune delle spese effettuate dai gruppi consiliari alla Regione Molise e citate oggi dal procuratore regionale della Corte dei Conti, Carlo Alberto Manfredi Selvaggi, nella sua relazione durante la cerimonia di apertura dell’anno giudiziario a Campobasso. “Dopo aver esaminato la documentazione fornita da Palazzo Moffa – ha spiegato Manfredi Selvaggi – sono emerse diverse tipologie di spese, rimborsate dai gruppi consiliari ma non riconducibili al funzionamento degli stessi. C’è stato anche il caso di un gruppo che ha elargito al suo presidente un assegno mensile, per un anno, da 800 euro a titolo di “rimborso spese forfettario” (per un totale di 9.600 euro).
“Tutte le spese in questione – ha proseguito il procuratore – sono state fatte in violazione a quanto previsto dalla norma e integrano gli estremi del danno erariale di cui sono chiamati a rispondere, seppure a vario titolo e in misura diversa, i componenti dei gruppi stessi”. Dei controlli sulle spese fatte dai consiglieri regionali ha parlato, nella sua relazione, anche il presidente Dalle consulenze negli enti locali, all’illecito utilizzo dei finanziamenti e dei contributi pubblici, dall’assenteismo negli uffici al funzionario regionale che ha intascato i soldi pubblici che doveva gestire, dai lavori sugli immobili danneggiati dal terremoto, agli appalti illeciti per le scuole e per la realizzazione di strade. Sono decine i casi citati nella sua relazione, questa mattina durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario della Corte dei Conti, dal procuratore regionale Carlo Alberto Manfredi Selvaggi.
Tra questi anche la vicenda di un ispettore della polizia ferroviaria condannato per il danno di immagine causato al suo Corpo di appartenenza: costrinse una assistente di polizia a subire molestie sessuali. E poi ancora il caso di sei persone chiamate in giudizio per l’illecita gestione di un appalto relativo alla realizzazione di una strada, opera da 23 milioni di euro, che doveva collegare l’area del cratere sismico con il fortore. Al 31 dicembre scorso i casi pendenti alla Procura regionale della Corte erano 942. Durante l’anno appena passato sono invece stati aperti 602 nuovi fascicoli ed emesse condanne in primo grado per 4 milioni e 700mila euro. “Gli importi di queste sentenze – ha evidenziato Manfredi Selvaggi – sono più che triplicati rispetto all’anno precedente”. Alla cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario della Corte dei Conti, che si è tenuto al convitto Mario Pagano di Campobasso, erano presenti tutte le principali autorità locali, compresi i vertici delle forze dell’ordine, il governatore Paolo di Laura Frattura, il prefetto Francescopaolo Di Menna, l’europarlamentare Aldo Patriciello e poi senatori e deputati.
Fonte: ANSA.it































