L’iniziativa a Roma, alla presenza di Poletti e Camusso. Serve un testo unico per rilanciare l’occupazione di piccoli imprenditori e autonomi.

confesercenti320x201

La crisi dell’occupazione non riguarda solo i lavoratori dipendenti. Tra recessione e austerity, sono gli indipendenti, dai piccoli imprenditori agli autonomi, la fascia che proporzionalmente ha pagato il conto più salato della crisi, subendo tra il 2007 ed il 2014 una flessione del 7% degli occupati, più del doppio del calo (-3,1%) registrato dai lavoratori dipendenti. Nonostante le difficoltà e l’importanza ‘sistemica’ degli indipendenti, che costituiscono un quarto della forza lavoro italiana, si registra però la mancanza di un piano di intervento per il loro rilancio occupazionale. Ed anche il JobsAct, il più importante intervento sul lavoro degli ultimi due anni, li esclude. A lanciare l’allarme è Confesercenti, che ha presentato oggi a Roma il rapporto “Occupazione e mercato del lavoro: oltre il JobsAct, per il rilancio dell’occupazione indipendente” alla presenza, fra gli altri, del Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, del Segretario Cgil Susanna Camusso e del Presidente Cei Pastorale del Lavoro, monsignor Giancarlo Bregantini.

Articolo precedente‘Ristrutturazione e riconversione dei vigneti’, ancora una modifica del termine di presentazione delle domande 2015
Articolo successivoMario Draghi inaugura nuova sede Bce. Sit-in e proteste, 8 feriti