IMG_20150324_105718Una conferenza stampa a Palazzo Magno per annunciare il disastro in cui vive la provincia di Campobasso. Esuberi, delega alla viabilità, cultura un calderone che ribolle senza soluzione.

I danni alle strade sono di circa 80 milioni di euro, una cifra che la provincia non ha e senza fondi le strade interdette alla circolazione per il grave dissesto idrogeologico continueranno a restare chiuse. Stessa drammatica situazione per gli istituti scolastici superiori di pertinenza provinciale che necessitano di revisione costante. Una prima manutenzione la provincia  è riuscita a realizzarla trasferendone i fondi destinati alla biblioteca Albino. Resta però sospeso il completamento, un esempio tra tutti il plesso di Bojano. E all’elenco delle drammaticità si aggiunge ovviamente la situazione della biblioteca Albino che rischia la chiusura. Non va di certo meglio il quadro degli esuberi. Il Governo ha previsto la comunicazione e successivamente la mobilità orizzontale a fine mese. Unico comune che ha risposto all’appello del presidente de Matteis, palazzo San Giorgio che ha richiesto un dirigente e 5 dipendenti. “Il comune di Termoli – spiega de Matteis – fa orecchie da mercante. Vogliono fare i furbi”.

A conclusione lo sfogo del presidente “Abbiamo tagliato di 5 milioni i costi, da 10 siamo passati a 5. Spero che l’abolizione delle province avvenga il prima possibile, cosí non si può continuare”.

Carla Ferrante

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