Si è tenuta a Campobasso martedì 24 marzo ’15, una interessante e partecipata iniziativa sui Fondi Europei 2014-2020: Programmi Operativi Nazionali e Regionali, sul PON Istruzione, occupazione e Inclusione.
L’incontro organizzato dall’Associazione professionale Proteo Fare Sapere e dalla FLC CGIL Molise è stato il primo momento di confronto su temi particolarmente complessi che riguardano la possibilità per le scuole di accedere alle risorse comunitarie. Sono intervenuti Gigi Caramia esperto della materia e Luigi Rossi, segretario nazionale della FLC CGIL. Ha introdotto i lavori Sergio Sorella del Dipartimento formazione FLC CGIL nazionale.
Gli intervenuti hanno rilevato che l’FSE finanzia decine di migliaia di progetti locali, regionali e nazionali in materia di occupazione in tutta Europa. I progetti dell’FSE variano per natura, dimensioni e portata e si rivolgono a vari gruppi: alcuni sono destinati ai sistemi di istruzione, agli insegnanti e agli scolari, altri si rivolgono ai disoccupati giovani e meno giovani, altri sono pensati per gli aspiranti imprenditori in ogni campo.
I 5 obiettivi che l’UE è chiamata a raggiungere entro il 2020 sono:
1. Occupazione innalzamento al 75% del tasso di occupazione (per la fascia di età compresa tra i 20 e i 64 anni)
2. R&S aumento degli investimenti in ricerca e sviluppo al 3% del PIL dell‘UE.
3. Cambiamenti climatici.
4. Istruzione Riduzione dei tassi di abbandono scolastico precoce al di sotto del 10% aumento al 40% dei 30-34enni con un’istruzione universitaria.
5. Lotta alla povertà e all’emarginazione: almeno 20 milioni di persone a rischio o in situazione di povertà ed emarginazione in meno.
Nel giugno 2010 il Consiglio Europeo ha adottato la Strategia Europa 2020 al fine di stimolare una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. Uno dei pilastri della Strategia riguarda l’Istruzione, con i seguenti obiettivi prioritari:
1.Riduzione dei tassi di abbandono scolastico precoce al di sotto del 10%
2.Arrivare al 40% dei 30-34enni con un’istruzione universitaria. Il Molise è al 20%.
Il 29 ottobre 2014 la Commissione Europea con la Decisione di Esecuzione C(2014) 8021 final, ha approvato alcune parti dell’Accordo di partenariato relativo ai Fondi Strutturali e di Investimento Europei (Fondi SIE) per il periodo 2014-2020.
L’Accordo riguarda quattro Fondi: Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), Fondo sociale europeo (FSE), Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP).
Per il Molise la ripartizione delle risorse disponibili in ambito regionale è la seguente:
FESR FSE TOTALE Molise (plurifondo)
52.950.497 23.853.230 76.803.727
Le risorse complessivamente disponibili tra POR e PSR per Molise sono così ripartite:
POR PSR
76.803.727 101.025.000 177.828.727
Alle risorse europee occorre aggiungere il cofinanziamento statale e quello regionale. La percentuale di cofinanziamento nazionale ai sensi dell’art. 120 del Regolamento 1303/03, varia per asse prioritario e, se del caso, per categoria di regioni e fondo. I programmi regionali (POR) per le 21 regioni e province autonome, generalmente distinti per i due fondi FESR e FSE, con l’eccezione delle regioni Calabria, Molise e Puglia, che disporranno ciascuna di programmi plurifondo, sono 39. La legge finanziaria 2014 prevede che il cofinanziamento sia ripartito per il 70% a carico dello Stato e per il 30% a carico delle Regioni e delle Province Autonome.
Ogni fondo SIE, al fine di realizzare la strategia dell’Unione Europea (Strategia Europa 2020) per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, ha 11 obiettivi tematici (OT), due dei quali riguardano direttamente il sistema d’istruzione, il 9 e il 10:
- promuovere l’inclusione sociale e combattere la povertà e ogni discriminazione;
- 2. investire nell’istruzione, nella formazione e nella formazione professionale per le competenze e l’apprendimento permanente.
Solo l’allocazione delle risorse per il PON della scuola vale complessivamente 3 miliardi di Euro, ma il sistema d’istruzione potrebbe accedere anche a quello riguardante l’inclusione, la cultura e la legalità. Il PON “Per la scuola” è plurifondo, ossia utilizza risorse provenienti dal Fondo Sociale Europeo (FSE) e dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR). Su € 3.000.000.000 di dotazione almeno € 20.000.000 spettano al Molise (dato previsionale)
La FLC CGIL Molise, dal 16 novembre ‘14, subito dopo l’approvazione dell’Accordo di partenariato relativo ai Fondi Strutturali e di Investimento Europei, ha chiesto l’attivazione dell’accordo di partenariato, espressamente previsto nei documenti comunitari. Inoltre occorre una specifica cabina di regia per sostenere ed orientare le istituzioni scolastiche in questo delicato passaggio e favorire l’accesso a risorse significative, comunque, aggiuntive e non sostitutive di quelle che lo Stato deve garantire per far funzionare le scuole pubbliche.































