Torella del Sannio – Un pezzo di storia del Molise distrutto e rubato nella notte scorsa. Il castello di Torella del Sannio, quattro volte classificato Monumento Nazionale, che custodisce la memoria di Elena Ciamarra pittrice e musicista che lo abito’ e dipinse ogni giorno l’amore per il suo paese e per la sua terra è stato preso di mira da ignoti che sfondando un portone secondario si sono introdotti all’interno del maniero che insiste nel cuore del centro abitato, nella parte alta del paese.

Non si appura se si sia trattato di un ladro o di una banda, si è avviata sommariamente solo la conta dei danni. Sono stati asportati dai soliti ignoti oggetti d’oro e gioielli di inestimabile valore, oltre ad altri oggetti antichi che comunque avevano oltre ad un valore economico, anche un importante valore storico.
La cosa che è risultata strana, che oltre alla razzia di preziosi, l’accanimento che i malviventi hanno avuto verso le suppellettili distrutte, ed alcuni quadri dove hanno letteralmente strappato le storiche tele.
A dare l’allarme questa mattina Enzo D’Alessandro, un volontario che si occupa dell’accoglienza dei visitatori nei periodi in cui i proprietari non sono presenti.
I proprietari infatti, vivono all’estero, sono stati avvertiti della razzia e faranno ritorno in paese per verificare l’entità del furto e stilare un elenco dei preziosi mancanti. I Carabinieri della Stazione di Torella del Sannio hanno avviato i rilievi del caso per attingere elementi utili al fine di identificare gli autori dell’azione criminosa.
Un colpo inflitto alla storia del paese molisano e alla memoria di una sua celebre artista
Elena Ciamarra, nata nel 1894, è tra le pochissime donne a conseguire nel 1916, presso il Conservatorio di Napoli, il diploma di piano e violino, quello di composizione e direzione d’orchestra.
Ma è soprattutto alla pittura che dedica il suo interesse e il suo tempo: frequenta la scuola d’arte, conosce artisti internazionali e viaggia per tutta Europa per visitare musei e gallerie.
Nel castello di Torella del Sannio, originaria struttura fortificata del XII secolo acquistata dai Ciamarra agli inizi dell’Ottocento, Elena dipinge la gente del posto, i contadini, la campagna di Torella, lontana dai temi del realismo sociale e più incline a rappresentare il mondo conosciuto e familiare intorno al castello.
Le stanze che oggi si visitano sono raccolte nella parte più antica dell’edificio e sono state riallestite per esporre un numero importante di opere della pittrice.
Nella camera da letto è stato ricreato l’ambiente più evocativo della vita semplice e schiva dell’artista. Qui si trova il suo cavalletto, la tavolozza, il cappello di paglia per le sedute en plein air, il camice da lavoro, ancora macchiato di colori, il letto, un pianoforte e ritratti e paesaggi che tappezzano le pareti.
Un testo descrittivo più ampio su questa casa museo è pubblicato nel libro-guida di Rosanna Pavoni Case Museo in Italia. Nuovi percorsi di cultura: poesia, storia, arte, architettura, musica, artigianato, gusto, tradizioni –
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