La Corte europea per i diritti dell’Uomo ha condannato l’Italia per “torture” in relazione all’irruzione della polizia nella scuola Diaz di Genova durante il vertice del G8 del luglio 2001.

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Nella sentenza pubblicata dal tribunale di Strasburgo, si condanna l’Italia per i maltrattamenti subiti dal ricorrente, il manifestante veneto Arnaldo Cestaro all’epoca 62enne, a cui è stato assegnato un indennizzo da 45.000 euro. L’Italia è stata anche condannata per non essersi dotata di una legislazione adeguata per punire il reato di tortura.

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