Era prevedibile il risultato della conferenza dei servizi di palazzo San Giorgio che si é riunita per discutere sull’impianto a biomasse in contrada Mascione. Al summit erano presenti tutte le parti in causa, Forestale, Asrem,  Soprintendenza, Arpa e Comitato, Comune.

Se da un lato, l’azienda continua a garantire “bruceremo solo legna, ci saranno controlli e sopralluoghi e soprattutto livelli occupazionali”, dall’altra i cittadini della zona rispondono con tono sarcastico “non ci fidiamo anche se dovesse garantircelo la persona più onesta sul pianeta; i due presunti lavoratori possiamo stipendiarli anche noi del comitato e ai  controlli e sopralluoghi non ci crediamo”.

Intanto la conferenza di servizio rimbalza la patata bollente all’Arpa che dovrà studiare per tre mesi consecutivi il progetto di biomassa di contrada Mascione.

Poco soddisfatti i residenti perché tra un progetto sulla carta e un impianto reale c’é una grandissima differenza che neppure uno studio di fattibilità riuscirà a evidenziare.

Carla Ferrante

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