L’ultimo caso, ma solo in ordine di tempo, é quello della Indesit. Azienda da poco acquisita dalla Whirlpool che oggi dichiara 1350 esuberi. Il governo Renzi invece di continuare con la solita litania dell’Italia che riparte e che va tutto bene scongiuri questi ennesimi licenziamenti.
È finito il tempo della propaganda, oggi sono necessari atti concreti per salvare quel poco di lavoro che c’è. Senza parlare poi di una seria politica del lavoro che crei occupazione e crescita. Un vero e proprio piano per il lavoro che attraverso risorse pubbliche rimetta in moto l’economia. Ma di questo a Renzi interessa poco”. Lo dichiara il responsabile lavoro di Sel on. Giorgio Airaudo commentando il piano di esuberi presentato da Whirlpool.































