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É ancora tutto in divenire l’inchiesta che ha frenato i presunti maltrattamenti agli animali utilizzati per le carresi.  Le corse per ora sono e restano sospese. Per la prima volta nella storia dei comuni bassomolisani i cittadini non potranno partecipare alle tipiche carresi.

La magistratura ha messo i sigilli alle stalle dei buoi e dei cavalli denunciando 30 persone, tra queste anche i sindaci dei tre comuni San Martino in Pensilis, Ururi e Portocannone. Le accuse sono “maltrattamenti ai danni di animali”. Doping e frustrate per aumentare la resistenza e la velocità degli animali.

In occasione della fiaccolata organizzata a sostegno delle tradizioni era presente anche il governatore. Attaccato da molti perché hanno letto la sua presenza come un atto di sfida alla magistratura.

“Non sono contro la magistratura e neppure contro le associazioni animaliste – spiega Frattura. La mia presenza  alla sfilata – continua il governatore – aveva altro scopo, cioè evidenziare e supportare la legge regionale.

Carla Ferrante

 

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