Il botta e risposta tra regione e aziende di trasporto, Sati e Atm, si intensifica ad ogni nuovo giro di posta.
La regione diffida le due società al pagamento, minacciando la risoluzione contrattuale. L’Atm, risponde a muso duro, rinfacciando alla regione tutta una serie di rimborsi dovuti e non ancora ricevuti.
Nel girotondo epistolare i lavoratori, le vere vittime del sistema, continuano ad avanzare mensilità, due per la precisione.
La struttura regionale ai trasporti ha convocato per lunedì un incontro con le sigle sindacali ma inciampa in una gaffe. Dimentica di invitare il quarto sindacato nazionale, la cisal e faisa cisal.
Il segretario regionale della cisal, Teresa Magri e il segretario della faisa cisal, Emilio Santangelo hanno così fissato per lunedi un presidio davanti alla sede della giunta dalle 10 alle 12 e ovviamente non é mancata la richiesta da parte loro di poter partecipare al tavolo di confronto.
Carla Ferrante






























