Riceviamo e pubblichiamo. Argomento posto in discussione al Tavolo della Contrattazione questa mattina. Infatti, il voto espresso dalle RSU è stato negativo (le RSU esprimono un solo voto valido che, a maggioranza, ossia 4 su 7, oggi è stato negativo), così come negativo è stato quello del sindacato CSA, fortemente critico sulla base di motivazioni fatte proprie da altri presenti al tavolo della contrattazione. L’altro unico sindacato presente, ossia la CISL, ha firmato l’ipotesi ma con riserva (quasi una sorta di astensione).
Contrario all’intesa, in particolare, Enzo Di Pilla, eletto come RSU nella lista CGIL, il quale ha presentato un proprio documento in cui ha spiegato la sua scelta. Non sono mancati, durante la riunione, momenti di elevato attrito, dovuti soprattutto al Segretario Comunale, i cui atteggiamenti sono apparsi talvolta degli autoritari segni di sfida più che democratici segnali di ricerca della cooperazione e dell’utile confronto.
A ciò si aggiunga che, da quanto appreso per vie non ufficiali e tutte da verificare, anche il dirigente del settore contabile non avrebbe firmato l’ipotesi di contratto. Quindi, nel caso venga confermata tale indiscrezione, colui che gestisce le casse comunali sembrerebbe aver preso le distanze dal problema, acuendone i risvolti di grigia incertezza. Allo stato, pertanto, appare piuttosto improbabile che la giunta comunale dia seguito alle liquidazioni delle spettanze previste dal fondo 2013-2014. Esse, infatti, accontenterebbero molti dipendenti ma ne scontenterebbero moltissimi altri che si sono visti mettere in discussione i diritti acquisiti in tanti anni di lavoro.































