“La preoccupazione fondamentale resta l’occupazione”,servono visioni di ampio respiro che mirino a “rilanciare le eccellenze italiane;queste sono concupite da molti occhi stranieri,che a volte ne sono ormai già diventati i padroni”.

Questa la denuncia del cardinale Bagnasco alla assemblea della Cei. “Sanare vuol dire innovare. Sullo sviluppo e sulla veloce innovazione i politici devono concentrare tutte le loro energie e il loro tempo: di questo dovranno rendere conto ai cittadini che li hanno eletti”, ha detto,aggiungendo: “Nessuno faccia affidamento sull’arte dell’arrangiarsi” che “porta su vie pericolose che aggiungono gravi problemi”






























