La maggioranza, dopo contatti con le opposizioni e le minoranza del Pd, annuncia la mediazione con lo stralcio dll’articolo 17.
Maria Elena Coscia (Pd), relatrice della riforma, parla alla Camera e dà parere favorevole agli emendamenti delle opposizioni e della minoranza democratica per sopprimere la norma. Stefania Giannini, ministro della Pubblica istruzione, annuncia: il 5 per mille “verrà ripreso” in un altro provvedimento. Dopo il via libera al super-preside, prosegue alla Camera l’esame del disegno di legge. Il ministro Giannini: “Non si accantona né si abbandona l’idea” di introdurre il meccanismo “utile e produttivo”. “Il governo si impegna comunque, ritenendo valido il principio che introduceva questo articolo, cioè la possibilità anche per la scuola di ricorrere al 5 per mille, a riproporre, una volta trovati fondi diversi cercando una copertura aggiuntiva rispetto a quelle già stanziate, la norma in un successivo provvedimento che magari affronti temi di natura fiscale”































