Era il 5 luglio 2014 quando il papa che piace al mondo viene a Campobasso. Per la celebrazione eucaristica di Bergoglio le imprese hanno lavorato notte e giorno per costruire l’altare da dove il pontefice ha benedetto i molisani.
Dopo il grande giorno peró, sembra che la città di Campobasso, almeno per quanto riguarda la capanna, si sia fermata a quel 5 luglio. Da allora infatti la struttura, oltre l’annuncio di vendita al miglior offerente su e bay, é rimasta li a dominare il parcheggio senza un quid.
Oggi, a quasi un anno sono partiti i lavori che rimuoveranno la struttura utilizzata in questi mesi da bambini per saltare sul pavimento scricchiolante scampando ogni volta epiloghi drammatici.
La struttura viene smantellata pezzo per pezzo. É stata il simbolo della venuta di Bergoglio, ma che col il passare del tempo ha perso la sua natura di devozione e si é trasformata in un ennesimo esempio di trascuratezza e disinteresse.
Non era cosi che bisognava custodire il ricordo di uno dei momenti più importanti i molisani.
Carla Ferrante































