Mercoledì 3 maggio giorno importante per il futuro della scuola italiana.
Ma sarà anche la prova del nove per il gruppo pd che osserverà e valuterà l’approvazione o meno dei correttivi al ddl.
Mercoledì ci sarà la discussione e valutazione in commissione parlamentare; nello stesso giorno l’assemblea dei senatori pd farà le ultime valutazioni amche di copertura economica.
Dalle assunzioni degli insegnanti alle classi pollaio, alle valutazioni dei singoli docenti. Tutto rivisto e laddove c’é una lacuna, prendendo in prestito la terminologia degli insegnanti, il senatore ha provveduto a riparare il danno con il correttivo.il limite massimo di studenti per classe é 23.
Sulle nuove assunzioni l’emendamento prevede un piano pluriennale che garantirebbe ai 50 mila precari stabilità entro pochi anni senza intaccare i diritti di chi già ha contratto indeterminato.
Altri correttivi prevedono l’innalzamento dell’obbligo scolastico a 18 anni e l’insegnamento delle materie di diritto ed economia in tutte le scuole.
Ma soprattutto tra gli emendamenti evidenziati quello che riduce il potere dei dirigenti scolatici.
Il senatore, tra i più battaglieri incrocis le dita ma avvisa “la nostra battaglia non conoscerà limiti”.
Carla Ferrante






























