Doveva essere un consiglio comunale monotematico con un unico ordine del giorno.
Urbanistica, la parola chiave presa di mira dalle opposizioni. Il bersaglio rosso é l’eleborazione di un provvedimento di modifica alle attuali norme tecniche di costruzioni che diano risposte certe in merito alla trattazione delle aree ricadenti nella cosidetta perimetrazione Lucarelli.
C’é da dire che la convocazione della seduta era stata avanzata dalle opposizioni che sono insorte dopo il bluff dell’assise per un vizio facilmente superabile.
Immediate le note delle opposizioni. Tutte all’unisono puntano il dito contro la maggioranza per l’ennesimo scempio amministrativo.
Dagli scranni della minoranza un plauso al presidente del consiglio Iafigliola, unico della maggioranza a votare contro la pregiudiziale della sua stessa maggioranza.
Ma non é bastato in quanto il centrosinistra compatto fa saltare la seduta sul piano casa.
Carla Ferrante






























