Diversi i primi cittadini che tornano a indossare la fascia tricolore, a cominciare dal sindaco di Montenero di Bisaccia, Nicola Travaglini che con 2201 preferenze straccia i rivali. Al secondo posto con 995 voti il piddino Palombo, terzo D’Ascanio con 753 preferenze . una sconfitta clamorosa per i 5 stelle che riportano solo 141 preferenze.
Montenero dimostra la trasversalità dei contenitori politici e le spaccature all’interno del centrosinistra e gli apparentamenti politici che in campagna elettorale diventano sempre più evidenti.
Questa volta il sindaco Travaglini non riceverà di sicuro la telefonata soddisfatta dell’ex premier Berlusconi ma quella del Di Pietro nazionale.
A Bonefro con un leggero scarto indosserà la fascia di primo cittadino Nicola Giovanni Montavano. A Casalciprano si riconferma il sindaco uscente Eliseo Castelli con un ottimo risultato, ben 224 preferenze, così pure per Lupara dove si riconferma con Pasqualino Morinelli con 229 voti.
A cercepiccola vince Michele nardacchione con 295 preferenze. Non ce l’ha fatta la lista di Alessandro Croce, un rimpasto della passata amministrazione guidata dall’ex sindaco Michele Simile.
A Pietracatella , Comune commissariato vince la sfida con un buon risultato Pasquale Luciano, 520 le preferenze. a Pieteracupa ancora una riconferma per Camillo Santilli con 104 voti. a Provvidenti la riconferma per il sindaco uscente Salvatore Fucito che stravince con 61 voti. a Roccavivara la new entry con Franco Antenucci con un ottimo risultato , ben 304 schede a suo favore.
A San Giuliano del Sannio stravince Codagnone. Lo sfidante un giovane militare dell’esercito impegnato in missioni di pace all’estero, Flaviano Santillo che riporta solo 150 preferenze contro le 443 del medico Codagnone.
Ultimo paese della provincia di Campobasso, san Polo Matese nuova elezione. la fascia tricolore va al neo sindaco Armandino D’Egidio con 289 voti .
Ore di festeggiamenti nei comuni della provincia per i neo eletti sindaci che dovranno di certo rimboccarsi le maniche per trovare equilibrio tra le necessità sempre più stringenti dei cittadini e le poche risorse a disposizione dei comuni.
Carla Ferrante































