Isernia, 1 Giugno – Non si placano le proteste ad Isernia per la decisione del Prefetto di stanziare decine di immigrati clandestini in due strutture di accoglienza del capoluogo pentro. Nella notte numerosi ‘sacchi di denaro’ sono stati posti dal movimento CasaPound Italia nei pressi dell’Hotel Sayonara, una delle due strutture che ospiteranno i clandestini, a simboleggiare i lauti finanziamenti erogati per la gestione dell’accoglienza. “Con questo atto simbolico vogliamo porre
l’attenzione sull’assurdo sistema per cui sostenziosi finanziamenti saranno erogati a pochi privati per la gestione del fenomeno immigrazione in una città, Isernia, che sta lentamente morendo con la perdita dell’Università, la prossima chiusura di alcuni reparti dell’Ospedale pubblico e la chiusura di innumerevoli attività commerciali. Il tutto senza valutare poi l’impatto per la sicurezza, in ragione della vicinanza dell’hotel a ben due istituti scolastici”. Così
Agostino Di Giacomo, responsabile isernino CasaPound, in una nota.

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“Sapendo di interpretare il sentimento della grande maggioranza della cittadinanza – prosegue la nota – mercoledì 3 Giugno alle ore 15:30 saremo in via Kennedy assieme a tutti i cittadini e le associazioni che vorranno unirsi a noi in un presidio apartitico per chiedere al Prefetto di ritornare sulle sue decisioni. La città di Isernia, afflitta da gravissimi problemi, non può diventare luogo di immigrazione, ma necessita piuttosto che i soldi stanziati a favore dei clandestini si
tramutino in investimenti per salvaguardare i servizi essenziali, oggi a rischio, e per permettere la ripartenza dell’economia. Mercoledì saremo quindi in piazza per chiedere che le istituzioni scelgano di tutelare i cittadini isernini garantendo al capoluogo pentro le risorse per poter nuovamente sperare nel futuro, e non che lo gravino di un peso, quello dell’accoglienza, che non può in alcun modo sostenere”.

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