Il Rotaract è un’associazione di giovani fra i 18 e i 30 anni dediti al volontariato. Ogni club Rotaract si appoggia ad un’università o alla comunità ed è sponsorizzato dal Rotary club locale; questo lo rende un vero “partner per il volontariato” ed un membro fondamentale della famiglia Rotary.

rotaract

Il Rotaract è uno dei programmi di volontariato del RI più importanti e in costante crescita e, con gli oltre 8.400 club Rotaract in 170 Paesi e aree geografiche, è diventato un fenomeno a livello mondiale.

Come funziona il Rotaract?

Tutte le attività Rotaract iniziano a livello locale: i soci cercano di rispondere alle necessità fisiche e sociali delle proprie comunità e, al tempo stesso, di promuovere la pace e la comprensione mondiale attraverso iniziative di amicizia e volontariato.

Esistono altre opportunità nell’ambito del Rotary?

I Rotaractiani possono anche:

 

Sulla base di queste riflessioni, il Distretto Rotaract 2060 ha deciso di dedicare la prossima annata al rafforzamento di quelli che, sin dalla nascita, rappresentano gli scopi fondamentali dell’associazione: l’educazione alla leadership, l’attenzione alla crescita personale e professionale, il servizio verso la comunità, la promozione dell’amicizia tra popoli e culture differenti.

Al centro dell’azione distrettuale sarà posto, quindi, il socio, da supportare nel cammino di crescita cercato e voluto dal Rotary International per tutti i soci Rotaract, che lo porterà ad essere, in futuro, un cittadino eticamente consapevole, del quale l’eccellenza personale sia messa al servizio della comunità, sia locale che internazionale.

Più concretamente, il supporto del Distretto si esplicherà nelle quattro aree di azione Interna, Professionale, Pubblica ed Internazionale, a ciascuna delle quali corrisponderà un’apposita Commissione, alla quale verranno affidati obiettivi concreti e realizzabili da raggiungere durante l’anno, sulla base delle seguenti linee programmatiche:

Azione Interna

 Abbattere la distanza tra organizzazione distrettuale e Club: il Distretto, con una struttura agevole e non ridondante, in cui ogni membro sia responsabilizzato riguardo ai proprio compiti, deve fornire appoggio completo ai Club e supportarli tanto nelle attività quanto nelle problematiche. L’unione dei Club in un Distretto non deve essere percepita come l’imposizione di una sovrastruttura, bensì come l’opportunità di unire le forze per raggiungere gli scopi comuni.

 Implementare un completo piano continuo di formazione per Dirigenti dei Club, Soci, ed Aspiranti, con lo scopo di trasmettere a tutti la più ampia “comunione di intenti”, in totale armonia con le linee guida rotariane. Verranno forniti strumenti non soltanto di informazione, ma anche di autovalutazione, in modo da verificare puntualmente l’efficacia delle azioni messe in atto.

 Espandere l’effettivo e curarne la “salute”, attraverso progetti di promozione dell’associazione verso l’esterno (età scolastica, universitaria, post-universitaria), condivisi anche a livello nazionale, facilitando il ricambio generazionale e l’introduzione di nuovi e più giovani soci e lavorando continuamente sul team-building interno.

Azione Professionale

 Supportare i Soci in un periodo occupazionale particolarmente critico, come quello odierno:

– Sarà organizzato un seminario per il corretto approccio al mondo del lavoro, con indicazioni pratiche riguardo alla stesura del curriculum e alla preparazione di un eventuale colloquio di selezione.

– Saranno individuate alcune figure, tra i soci Rotaract, gli ex-soci e gli eventuali Rotariani disponibili, che possano svolgere un ruolo di tutoraggio e consiglio riguardo alle principali professioni.

– Sarà implementato un sistema, su base informatica, che permetta la trasmissione di offerte di lavoro, stage o tirocinio eventuali ai soci dei Club.

 Offrire prospettive ampie sul mercato del lavoro e l’eccellenza professionale, attraverso la testimonianza frontale di esponenti di spicco di varie categorie.

Azione Pubblica

 Consentire lo sviluppo di progetti di service ambiziosi a livello distrettuale e nazionale, con la collaborazione di tutti i Club

 Favorire la collaborazione attiva dei Club del territorio con le associazioni locali, come da molto tempo avviene con AIRC, AIL, LILT, ecc.

 Affrontare alcune tematiche sociali di grande attualità, in particolare:

– Sarà organizzata un’Assemblea Distrettuale dedicata al tema della tossicodipendenza giovanile, in linea di continuità con un importante progetto di service supportato dal Distretto Rotary nell’annata 2012-2013.

– Sarà organizzato un seminario per trattare il tema della violenza nei confronti delle donne, all’interno del quale sarà probabilmente organizzato un piccolo corso di “difesa personale”.

Azione Internazionale

 Intensificare i rapporti con i Distretti limitrofi della Zona 19, attraverso l’azione combinata della Commissione Internazionale del Distretto e del CIP.

 Promuovere la partecipazione dei soci ai meeting europei.  Supportare i Club del Distretto nel contatto e nella realizzazione di progetti di Gemellaggio e

Service con Club esteri.

Ci troviamo di fronte ad obiettivi ambiziosi certo, ma sicuramente realizzabili attraverso l’unità dei Soci, dei Club del Distretto Rotaract 2060 e grazie alla collaborazione, sempre insostituibile, dei Rotary Club padrini e del Distretto Rotary 2060.

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