Riportiamo la riflessione dell’Avv. e Assessore Regionale alle Politiche Agricole Vittorino Facciolla, sulla vicenda giudiziaria che ha colpito l’Assessore Regionale Massimiliano Scarabeo:

“Ho atteso 24 ore prima di commentare. L’ho fatto perché, per ragioni di profondo affetto che mi legano a Massimiliano, la vicenda giudiziaria, ai miei occhi, era nulla al cospetto di quella umana.

Da avvocato ho l’abitudine ai processi e so che ci si difende nel processo. Da avvocato so che le misure cautelari, senza volerne contestare la legittimità, talora anticipano il giudizio, esponendoti al pubblico ludibrio. L’attesa è valsa: vedere starnazzare felici, ballerine, nani e professionisti dell’idiozia mi ha convinto che della vicenda giudiziaria di Massimiliano non se ne frega nessuno: il ludibrio di un uomo è l’occasione giusta per attestare al mondo la propria esistenza.

Ho atteso 24 ore prima di commentare. L’ho fatto perché, per ragioni di profondo affetto che mi legano a Massimiliano, la vicenda giudiziaria, ai miei occhi, era nulla al cospetto di quella umana. Da avvocato ho l’abitudine ai processi e so che ci si difende nel processo. Da avvocato so che le misure cautelari, senza volerne contestare la legittimità, talora anticipano il giudizio, esponendoti al pubblico ludibrio. L’attesa è valsa: vedere starnazzare felici, ballerine, nani e professionisti dell’idiozia mi ha convinto che della vicenda giudiziaria di Massimiliano non se ne frega nessuno: il ludibrio di un uomo è l’occasione giusta per attestare al mondo la propria esistenza.”

Vittorino Facciolla

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