Dopo il danno, anche la beffa!…Dopo aver aggirato la restituzione totale di quanto dovuto a milioni di pensionati, in seguito alla bocciatura, da parte della Corte Costituzionale, del blocco della perequazione automatica delle pensioni, a partire dal 2012, introdotto dalla Legge Fornero e che ha colpito le pensioni superiori a tre volte la minima, cancellando o riducendo l’adeguamento della pensione, in relazione all’inflazione individuata dall’Istat, al primo di gennaio di ogni anno, ora si scopre un ulteriore danno per i pensionati, – così dichiara la Consigliera Comunale Filomena Calenda. In agosto sarà erogata ai pensionati danneggiati, una modesta somma, pari ad una piccola percentuale di quella che sarebbe spettata, ma quella modesta somma, sarà al lordo, quindi chi la riceve, si vedrà decurtare anche l’importo relativo alle tasse. In sintesi, vi sarà un rimborso “una tantum”, enormemente inferiore a quanto dovuto e pure tassato.

Filomena Calenda ricorda che le pensioni non aumentano da circa 20 anni e che il Governo Renzi, ha escluso, fra l’altro, i pensionati, anche dalla concessione del bonus degli 80 euro. Questo trattamento dà la misura giusta dell’attenzione che l’attuale Governo pone verso i problemi dei pensionati.

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