Piccole tragedie che restano celate all’opinione pubblica in quanto interessano singole famiglie, ma che potrebbero interessare tutti. Quanti di voi lettori nel corso degli ultimi anni in Molise hanno subito furti in appartamenti, in case isolate, in vostra assenza, o con voi all’interno? Siamo in tanti, questo è un dato di fatto.

Tornare a casa e trovarla devastata da illustri sconosciuti è una violenza inaudita. Tutte le suppellettili e i mobili buttali all’aria. Spesso i delinquenti se non trovano preziosi e denaro in casa lasciano il segno, defecando e pisciando sui letti, calpestando ricordi tagliando tele di quadri e foto. L’assalto agli effetti personali oramai è diventata la quotidianità.

Non servono allarmi o deterrenti, se vogliono entrare lo fanno.

Non importa a che ceto sociale apparteniate, se siete ricchi o poveri, disoccupati, precari o benestanti i topi d’appartamento sono senz’anima.

Ci sono piccole bande specializzate che riescono ad individuare persino le abitudini dei proprietari e tendere l’imboscata appena sanno che in casa non vi è nessuno. L’ennesimo caso si è verificato ieri ai danni di un caro amico, che vive in una casetta isolata in quel di Pettoranello di Molise. Il ritorno dei due coniugi a casa, è stato da amara sorpresa, trovando una devastazione inaudita.

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La devastazione del furto in casa di ieri a Pettoranello di Molise

I soliti ignoti si sono accaniti, capendo che non vi erano valori, su tutto quello che hanno incontrato nei ridotti metri quadri di questa abitazione, rompendo e accatastando mobili, infrangendo vetri per poi camminare su letti e lenzuola e andare via con tutta calma. I Carabinieri in questi casi, possono solo ratificare – come hanno fatto – l’accaduto e assumere la denuncia in carico contro ignoti.

In questi giorni attenzione, soprattutto agli abitanti della provincia di Isernia, con l’avvento della fiera di San Pietro e Paolo, giungono commercianti  e delinquenti in città, le periferie sono facile preda di esperti mariuoli, cerchiamo di non lasciare le abitazioni completamente incustodite, ne va della propria salute mentale, in quanto è un vero e proprio trauma ritrovarsi – come in questo caso- depredati di tutto, senza  sottovalutare la perdita economica, per ricomporre e riacquistare il mobilio.

Reporter One

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