di Tonino Atella
Uno dei misteri del recente passato molisano -parliamo di una vicenda risalente agli anni ’60- su cui non si è mai fatta piena luce, lasciandola di fatto cadere nel dimenticatoio. La riprendiamo per capire come siano andate effettivamente le cose, sempre che qualche testimone/protagonista degli avvenimenti che seguono voglia contribuire a chiarire e spiegare. Veniamo alla storia. Il protagonista principale è personaggio rilevantissimo nel panorama pittorico, artistico e culturale non solo d’Italia, Renato Guttuso. Questi, intorno al periodo sopra citato, viene contattato da un docente molisano d’istituti superiori ed invitato in regione per parlare della propria arte pittorica. Guttuso accetta volentieri, raggiunge senza indugi il Molise, stabilisce con chi l’ha invitato rapporti di ottima cordialità, nella circostanza conosce ed apprezza uomini e territorio molisani coi quali si trova pienamente a suo agio. Il soggiorno in Molise del pittore, che intanto era già personaggio di spicco per la sua produzione artistica, si rivela quanto mai positivo. Il nostro instaura rapporti eccellenti con la gente comune, partecipa volentieri alla vita del tempo, viene accolto con ampi favori e quando arriva il momento di ripartire e lasciare la regione, fa dono di cinque sue tele perché i molisani ne fruissero in occasioni di feste pubbliche e riunioni popolari. E così esattamente viene fatto. Le tele di Guttuso girano tra i Comuni dell’isernino, vengono esposte ed ammirate ovunque, presentate nelle feste di piazza, negli appuntamenti popolari e in altri frangenti simili. Così le preziose e suggestive tele di Guttuso per mesi vengono ammirate da tanti dell’isernino, fino a quando un brutto giorno smettono di girare e non vengono più esposte ed ammirate da nessuna parte ! Passa del tempo e su tali tele scende una sorta di oblio, fino a quando ci si adopera per recuperarle e tornare ad esporle. La loro ricerca è spasmodica, si chiede dappertutto per capire dove siano e chi ce l’abbia, ed alla fine viene fuori l’incredibile finale, o presunto tale … ( ! ), su cui però in molti non concordano : le avrebbe tenute per mesi un Tizio che, non comprendendone appieno importanza e valore, le avrebbe mandate distrutte ! E’ andata effettivamente così ? O le cose stanno ben diversamente ? E’ propria questa la vera fine delle tele di Guttuso donate a metà del secolo scorso al Molise e che i molisani non hanno saputo conservare e valorizzare ? Chi ne sa ed è al corrente della storia, è invitato a fornire spiegazioni dettagliate, anche perché le voci circa la presunta fine delle tele “molisane” di Guttuso non convincono affatto ! Da parte nostra saremo ben lieti di ospitare e divulgare le notizie che ci perverranno nel merito.






























