Fausto Scarpitti sulla sua pagina Facebook scrive: Finisce dopo solo un anno, purtroppo, la mia avventura alla guida del Venafro Calcio A Cinque. Un anno molto importante per la mia crescita sportiva e umana, grazie ad una società eccezionale che mi ha messo nelle condizioni migliori per centrare gli obiettivi assegnati e che mi ha concesso la possibilità di allenare un gruppo di giocatori dalle grandi doti tecniche e morali.

Motivi indipendenti dalla volontà delle parti hanno fatto sì che le nostre strade si separassero, data la perfetta sintonia che si era creata con il Patron, appassionato e sempre disponibile per me e per la sua “creatura”, con il vice presidente e amico Edmondo Di Mambro, con l’uomo mercato Nicandro Thp Ricamato, con la grande Laura e con l’insostituibile e sempre presente Ernesto Cardarelli. Non posso certo dimenticare il mio staff, decisivo in tutti i risultati ottenuti: in primis il mio braccio destro Stefano Nini, Pasquale Coia e Antonio Russo.
Un grazie va naturalmente anche a tutti i ragazzi che mi hanno seguito e sopportato in questa fantastica annata: il capitano Andrea Negri, Filippo Riccitiello, Carlo Russo, Gaetano Di Paolo, Costantino Sarachella, Giovanni Palumbo, Francesco Valvona, Francesco Gigliofiorito, Bruno Laudadio, Pasquale Valvona, Marco Cimino, Domenico Valletta, Andrea Nardolillo, Luca Gonzalo Topetto Ratinho, Attilio Angelone, Carlo La Bella, Antonio Russo PuntoSnai Caserta Via Ferrara, Abdullah Keità (spero di non dimenticare alcuno).
Partire per salvarsi e ritrovarsi a fine stagione con un piazzamento play-off ottenuto con tre turni d’anticipo, una qualificazione agli spareggi per la Final Eight, tre vittorie ed un pareggio nei derby, non è cosa da poco, ancor più perché fatto con una squadra di italiani, di cui l’80% di Venafro!
Un ultimo saluto lo mando agli appassionati che ci hanno seguito con affetto in tutta la stagione e ai ragazzi che ho avuto il piacere di allenare nella Scuola calcio a 5 del Venafro. A questi ultimi chiedo di continuare ad allenarsi con impegno e dedizione per diventare il futuro di questa splendida società. Spero fortemente che non si tratti di un addio, ma solo di un arrivederci.






























