L’assessore comunale alle attività produttive di Isernia, Roberto Di Baggio, invita gli esercenti a tenere chiuse le proprie attività commerciali nella giornata del 15 agosto, ad eccezione dei pubblici esercizi di somministrazione.
«Quantunque le normative europee consentano totale discrezionalità di apertura – ha affermato Di Baggio –, in alcune date appare davvero eticamente insostenibile restare aperti. Non a caso è in itinere l’approvazione d’una legge che sancisce l’obbligo della chiusura dei negozi in occasione delle festività più importanti dell’anno (una dozzina); fra cui il Ferragosto, appunto. Mi associo, pertanto, alle dichiarazioni del mio collega assessore del Comune di Campobasso, Salvatore Colagiovanni, e a quelle analoghe dei sindacati di categoria. So che taluni punti vendita di Isernia hanno intenzione di restare aperti sabato prossimo, impedendo in tal modo ai propri dipendenti di trascorrere un ferragosto festivo, in famiglia o con gli amici. Tutto ciò è contrario alla tradizione italiana e alle nostre consuetudini».
Di Baggio, pertanto, invita alla chiusura ferragostana. «È bene che i rappresentanti delle istituzioni – ha aggiunto l’assessore –, a tutti i livelli, prendano posizione sulle chiusure in occasione dei giorni festivi. Vari appelli in tal senso – ha ricordato – sono giunti anche dal Papa e dai vescovi, giacché quasi tutte le feste più importanti derivano da ricorrenze religiose. Senza contare le domeniche, allorquando il restare aperti e invitare ai consumi distoglie dalle pratiche religiose domenicali. Va evidenziato, inoltre, che tali aperture costringono gli esercizi commerciali ad affrontare maggiori spese di gestione: un incremento di costi che inevitabilmente ricade sui consumatori».































