La Recuperi Molisani srl,  gestore dell’impianto di selezione di località Streppate (Pozzilli) interessato nella tarda mattinata da un incendio rende noto quanto segue:

Intorno alle ore 12.30 di oggi, giovedì 3 settembre 2015, presso l’impianto succitato, è divampato un incendio per cause ancora in via di accertamento. A prendere fuoco, un cumulo di materiali provenienti dalla raccolta differenziata, appena scaricati da un automezzo sul piazzale dell’impianto. Il fuoco si propagava ai materiali destinati ai consorzi di filiera (carta, cartone, legno e plastica).

Le fiamme hanno inoltre interessato, in particolare, una tettoia di circa 500 metri quadrati,  interamente crollata su se stessa. Nell’incendio – circoscritto intorno alle 15.40 grazie all’azione congiunta di Corpo Forestale dello Stato e Vigili del Fuoco, che monitorano costantemente i luoghi interessati –  non è stato riportato alcun danno a persone

I materiali interessati non rappresentano rifiuti pericolosi né tantomeno ecoballe, ma semplicemente materie prime secondarie destinate al riciclo. Sul posto sono intervenuti anche i tecnici dell’Arpa Molise per le verifiche di rito.

Recuperi Molisani srl unipersonale

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A monte del comunicato della Recuperi Molisani Srl, si erano registrate preoccupazioni e rabbia nelle popolazioni del Venafrano per la mancanza di notizie ufficiali circa la salubrità o meno dell’aria dopo il devastante incendio in una fabbrica di Pozzilli, che ha provocato danni alle cose ma senza conseguenze per le persone.

Problemi comunque per gli abitanti della frazione S. Maria Oliveto di Pozzilli, situata subito a nord dell’agglomerato industriale.

Si d‘accordo, e ringraziando il cielo, non ci sarebbero conseguenze e tossicità nell’aria a seguito del devastante incendio all’agglomerato industriale di Pozzilli, fenomeno scatenato da fiamme alle eco balle e ad altro di un opificio industriale per lo smaltimento dei rifiuti, ma intanto restano la rabbia, le preoccupazioni ed il disorientamento delle popolazioni del Venafrano per l’assoluta mancanza di notizie circa i possibili effetti dell’incendio e del fumo, notato anche a decine di km. di distanza, e la tossicità o meno dell’aria respirata. “Ci saremmo attesi –afferma la gente del territorio dell’estremo Molise occidentale- informazioni dettagliate e precise sullo stato delle cose e soprattutto sull’aria che respiriamo in zona dopo l’intensissimo incendio che ha mandato i fumo eco balle, rifiuti, plastica e tant’altro.

Ed invece assolutamente niente ! Tutti, tanti a lavorare e ad adoperarsi per aver ragione del fuoco, in prima linea Vigili del Fuoco, Forestale, Polizia, Carabinieri, Polizia Municipale di Pozzilli, Arpa, Protezione Civile ect., e tenere sotto controllo popolazione e territorio, ma nessuno ha diramato comunicazione di sorta, lasciandoci nella più completa, preoccupante ed imbarazzante disinformazione.

Ad un certo punto ha cominciato a girare una voce, assolutamente ufficiosa, secondo la quale non bisognava uscire di casa ed occorreva chiudere porte, balconi e finestre data la presenza di diossina nell’aria ; allarmismo sfrenato, che ha ulteriormente aggravato la situazione. Avremmo preferito informazioni precise, ufficiali e dettagliate circa la salubrità dell’aria ed invece non è arrivato nulla.

Preoccupa certamente siffatto sistema”. Ad ogni modo, e mentre l’allarme e le preoccupazioni appaiono sostanzialmente rientrate e si stanno contando i consistenti danni allo stabilimento industriale per la trasformazione dei rifiuti e si è alla ricerca delle cause che hanno generato il notevolissimo incendio, c’è da dire che la popolazione che di sicuro non ha respirato nello specifico aria salubre ma certamente tossica è quella della frazione S. Maria Oliveto di Pozzilli, che sorge immediatamente a nord dell’agglomerato produttivo dell’estremo Molise occidentale.

In questo caso i venti hanno spostato nella frazione tutto quanto sprigionato da fuoco, fiamme e fumo, finendo per invadere l’abitato della piccola frazione, dove vivono diverse centinaia di persone. Resta da verificare nei prossimi giorni eventuali effetti di tutto quanto accaduto.

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