I saldi invernali, iniziati ieri in regione, non hanno per ora sortito effetti positivi sulle attività commerciali. Come c’era forse da aspettarsi, in modo abbastanza fiacco, i consumatori per il momento non hanno subito ancora il fascino dei saldi, lasciando quasi deserti i negozi come se nulla fosse, eccetto qualche sporadica eccezione.
L’esigua presenza di clienti nei negozi è la dimostrazione di una crisi molto sottovalutata e la tendenza al risparmio in un quadro generale economico di grande difficoltà che sembra voler perdurare prepotentemente. La Confcommercio nei giorni scorsi aveva parlato di una spesa media per famiglia di circa 346 euro, ovviamente i conti si faranno il 5 marzo con la fine dei saldi, ma le premesse non sono incoraggianti.
Nei prossimi giorni vedremo se le vendite ingraneranno la marcia giusta o resteranno ferme al palo, ma il quadro generale non sembra essere dei migliori. I saldi non hanno più quella forza attrattiva che creava le lunghe code fuori dai negozi, ma bisogna anche dire che ormai le attività commerciali fanno promozioni tutto l’anno, per cui chi vuol acquistare risparmiando lo puo’ fare senza aspettare necessariamente i saldi.
Christian Ciarlante






























