Fino al 6 maggio 2016 i dottori di ricerca possono candidarsi al bando finanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e gestito dalla Fondazione CRUI in partenariato con Confindustria, nell’ambito del progetto PhD ITalents, finalizzato a favorire l’inserimento di 136 dottori di ricerca nelle imprese per lo sviluppo di progetti ad alto impatto innovativo.
PhD ITalents è un progetto pilota triennale con una duplice finalità: da un lato, consentire alle imprese di essere sempre più competitive, puntando su giovani altamente qualificati; dall’altro; offrire ai neo dottori la possibilità di considerare percorsi professionali in azienda come alternativa alla carriera accademica.
I giovani talenti potranno considerare l’opportunità di intraprendere un percorso lavorativo in Italia, orientando le loro competenze d’eccellenza verso lo sviluppo e la ricerca industriale.
Il progetto si articola in tre fasi: processo di incontro tra domanda e offerta; gestione e monitoraggio; organizzazione di attività trasversali.
Il matching domanda-offerta di lavoro è gestito attraverso due bandi, rispettivamente tesi a:
- Selezionare impreseinteressate ad assumere giovani talentuosi al fine di attivare percorsi di innovazione e favorire lo sviluppo di nuove competenze
- Individuare neo dottori di ricerca interessati a intraprendere un percorso professionale in azienda
Il progetto prevede che le posizioni offerte dalle aziende siano riconducibili a una delle 6 aree tematiche individuate dal bando: Energia; Agroalimentare; Patrimonio culturale; Mobilità sostenibile; Salute e scienze della vita; Information & Communication Technology.
Il primo bando si è chiuso il 30 novembre 2015 con 1.136 posti offerti. Una grande adesione che si è concentrata principalmente su 3 delle 6 aree previste: ICT (48%), Salute e Scienze della vita (21%), Energia (14%). Nel dettaglio, sono 980 le imprese pronte ad accogliere giovani “PhD Talents” nell’ambito del progetto.
Il secondo bando, dedicato ai dottori di ricerca, resterà aperto fino al 6 maggio 2016.
Il progetto Phd ITalents è finanziato con un totale di 16.236.000 euro, di cui 11 milioni stanziati dal Miur attraverso il Fondo Integrativo Speciale per la Ricerca e il resto da privati.
I contratti di lavoro saranno co-finanziati per i tre anni del progetto nelle seguenti misure: 80% per il primo anno, 60% per il secondo e 50% per il terzo.
L’obiettivo del progetto non è soltanto quello di collocare i talenti nelle imprese, ma soprattutto seguirne da vicino il percorso aziendale e verificare l’efficacia del placement, anche attraverso lo sviluppo di diverse attività trasversali, tra cui:
- Iniziative di accompagnamento e di monitoraggio
- Azioni di animazione e comunicazione
- Azioni di networking e collaborazione, anche al fine di favorire lo sviluppo di Community
- Organizzazione di seminari e workshop
- Sviluppo e diffusione di un modello di Placement per i dottori di ricerca
- Valutazione dei risultati
Il progetto restituisce, dunque, alle università, alle imprese e alle istituzioni interessate un modello di “placement” che rafforzi in modo più organico i legami fra mondo accademico e mondo del lavoro.
Il bando e la modulistica sono disponibili sul sito del progetto.
Fonte: www.cliclavoro.gov.it






























